In questo articolo Kavi Gemin ripercorre le fasi di una sessione di Biodinamica, mostrando attraverso un esempio tratto dalla sua pratica clinica come l’operatore riesce a sincronizzarsi con l’intelligenza della marea in azione nel sistema del cliente.

Il primo passo fondamentale è quello di lasciare andare l’idea di cambiare qualcosa e aprirsi a una paziente osservazione, attendendo che qualcosa cambi nella fisiologia e che si manifesti una tendenza verso un’unità, un assestamento, un ritorno dell’orientamento verso l’intero.

Solo dopo questo primo ineludibile passo, è possibile che emergano le forze organizzative del respiro della vita, che hanno costruito il corpo durante le prime settimane di vita dell’embrione, e che restano sempre disponibili a mantenerlo e a ripararlo, secondo il progetto originario dal concepimento in poi.

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