Dammi l’acqua
dammi la mano
dammi la tua parola
che siamo,
nello stesso mondo.
(Chandra Livia Candiani, Fatti vivo)

 

 

L’acqua unisce tutto e tutti.
È quello che emerge da ogni intervista fatta a Gerald Pollack, il padre della quarta fase dell’acqua.
Nel video qui sotto, Pollack spiega sinteticamente cosa ha scoperto e come potrebbe essere impiegata questa scoperta per assicurare agli abitanti della terra una salute sicura.

Per una maggior scorrevolezza di lettura, il testo qui sotto è una traduzione non letteraria.

“Sono Gerald Pollack e sono professore alla facoltà di medicina dell’Università di Washington.
Un po’ come voi, ci stiamo chiedendo, da circa un decennio, che tipo di acqua beviamo. Duran te questi anni di studio abbiamo trovato qualcosa di davvero incredibile.
Abbiamo scoperto una diversa fase d’acqua, un diverso stato d’acqua.
Questo stato non è una fase liquida, non è solida e non è vapore. Sta in qualche modo tra il liquido e il solido, ha la consistenza di un gel, simile all’albume di un uovo. L’abbiamo chiamata la quarta fase dell’acqua.
Questa nuova fase non è raro trovarla, anzi, si trova dappertutto, in tutta la natura e la cosa più importante è che si trova nelle nostre cellule e le riempie pure!
Quando si è in salute, le nostre cellule sono piene di questa quarta fase d’acqua; se dovesse accadere il contrario, allora qualcosa in noi non va.
Qui sorge una domanda: come sarebbe possibile ripristinare questa quarta fase d’acqua nelle nostre cellule quando siamo ammalati e quindi mantenerci in salute?

Quello che abbiamo effettivamente fatto in laboratorio, è quello di aver costruito un micro dispositivo per creare la quarta fase dell’acqua, che poi abbiamo anche brevettato.
Vi facciamo vedere un esempio di come creiamo la quarta fase dell’acqua. Qui (minuto 1’50” del video), Mina prende un tubicino e lo mette dentro all’acqua. Quest’acqua contiene un sacco di cianfrusaglie come ad esempio detriti di particelle.
Se guardiamo al microscopio per vedere cosa succede qui, possiamo osservare come tutte queste particelle detritiche, che si trovano nell’acqua, siano confinate e vincolate al centro del tubo. Anche all’esterno del tubo possiamo vedere benissimo come la quarta fase si definisce; potete ben notare che in quello spazio non c’è più traccia di cianfrusaglie, ovvero batteri, tossine, sostanze che potrebbero nuocere o sostanze che a volte troviamo nell’acqua che beviamo.
Ebbene, la quarta fase è priva di tutto ciò, crea una selezione.
Ora, la nostra sfida è quella di aumentare la grandezza di questo dispositivo in modo che possa produrre molta più di questa acqua. Ottenere un rendimento consone ai bisogni umanitari è il nostro obiettivo; questo tipo di dispositivo, in grande scala, può essere davvero utile per ottenere acqua potabile in tutto il mondo. Nel mondo non c’è abbastanza acqua potabile e pulita e questo sistema è talmente semplice che non ha bisogno di nessun filtro.
L’energia del sole, della luce, è l’energia che aiuta la separazione dell’acqua: è un sistema semplice e veramente economico. Questo, potrebbe essere un dispositivo potenzialmente rivoluzionario, come esempio in Africa o in altri luoghi carenti di acqua potabile.

Ma questa non è tutta la storia e vorrei riprendere quello che vi ho accennato prima: questa quarta fase dell’acqua è quella cosa che, in un certo modo, riempie tutte le vostre cellule. Ho anche detto che se non avete abbastanza quarta fase, le vostre cellule non potranno funzionare bene, di conseguenza essere ammalati o avere una patologia un corso.

Quindi un’altra domanda potrebbe essere: in realtà, come potremmo realizzare tutto ciò?
Ad ora, stiamo lavorando e studiando per far emergere ed edificare concretamente i benefici che questa quarta fase può portare alla salute.
Abbiamo ottimi mezzi, siamo contornati da persone di talento le quali sono davvero ansiose di lavorare su questo progetto. Il problema è che non abbiamo denaro sufficiente per perseguirlo ed è qui che voi potete aiutarci con una donazione.

Cosa potrebbe esserci di più rivoluzionario nel trovare un modo semplice per mantenerci in buona salute?
È possibile che la quarta fase possa essere il modo per farlo.
Spero vivamente che possiate unirvi a me in questo sforzo per migliorare la salute dell’umanità.
A tale proposito vorremmo premiare chi ci aiuterà ed eccovi come: questo è il libro che ho scritto… all’interno sono descritte tutte le cose di cui ho parlato in merito alla quarta fase dell’acqua. Nella prossima edizione, qualora ci aiutaste, vorrei onorare la vostra generosità inserendo il vostro nome in un elenco all’interno del libro, inviandovi poi una copia.

Auspico di poter lavorare assieme per questo sforzo, affinché tutti gli esseri umani possano sostenere e riparare il mondo.
Grazie.”

 

Alla data della pubblicazione di questo articolo mancano 10 giorni per la conferenza annuale di A.CS.I.
Il Prof. Gerald H. Pollack ci racconterà tutto sulla Quarta fase dell’acqua, mentre Remo Rostagno e Doris Plankl ci aiuteranno ad esplorare somaticamente come ci vive dentro questa epocale scoperta scientifica. 
Tutto questo a Roma il 27 e 28 ottobre. Ancora qualche posto disponibile QUI

 

 

 

a cura di paolo raccanello